Studio ASSE Commercialisti e Avvocati Associati

Studio di consulenza e assistenza tributaria, legale e aziendale.  

I NOSTRI SERVIZI DI CONSULENZA

L'economia è l'uso efficiente ed equo delle risorse, noi lavoriamo per permettere ai nostri clienti di realizzare questo prezioso obiettivo. 

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Puoi chiedere al nostro Studio di fornirti una consulenza preliminare per ogni tua esigenza di natura fiscale, aziendale e legale. Il nostro staff è composto da professionisti forti di un'esperienza di circa 30 anni di attività e alcuni di loro svolgono attività di docenza in convegni e corsi e sono autori di testi e documenti di natura scientifica nelle materie della sostenibilità, del diritto tributario e anche  dell'economia aziendale.
Saremo lieti di assisterti e aiutarti a risolvere al meglio ogni tua esigenza. 

Un Team di Esperti


Lo staff del nostro studio si compone solo di professionisti iscritti ad albi professionali, con una esperienza maturata direttamente sul campo, in prima linea ad assistere la clientela. Il nostro staff è composto dal dott. Arturo Gulinelli commercialista e revisore legale, il dott. Salvatore Magistri commercialista e revisore contabile, il Dott. Francesco Di Tommaso commercialista e Revisore Legale, il dott. Giuseppe Tagliavia commercialista, l'avvocato Piero Cesarei, l'avvocato Matteo Pellegrini, l'avvocato Nicoletta Grassi.

La Nostra Visione


Lo Studio ASSE ha sempre operato nel rispetto di una filosofia innovativa, cercando di offrire ai propri clienti una consulenza personalizzata che non fosse calata dall'alto ma rispondesse alle loro specifiche necessità.
In un contesto mutevole e di grande competizione avere uno studio professionale al proprio fianco che è in grado di assicurare consulenza in ambito fiscale, legale e aziendale è un vantaggio di assoluto rilievo per tutti i nostri clienti. 
Lo studio ASSE si occupa di valutazione di impatto, di bilancio di sostenibilità e di tematiche ESG.

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Scopri per primo le novità!

La Corte costituzionale, con la pronuncia n. 36 del 27 marzo 2025, ha stabilito che l'articolo 4 comma 2 del Dlgs n. 220/2023, che ha introdotto nuove disposizioni in materia di contenzioso tributario in attuazione della riforma fiscale, deve essere dichiarato costituzionalmente illegittimo nella parte in cui prescrive che le disposizioni previste...

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 5524, depositata lo scorso 2 marzo, ha chiarito che se il contribuente continua in modo illecito l'attività, successivamente alla dichiarazione di fallimento, l'avviso di accertamento relativo a detta attività è ad esso relativo. Di conseguenza, legittimato a proporre ricorso tributario contro l'atto...

Hanno natura procedimentale e non sostanziale le previsioni del Dl n. 78/2009 (articolo 12), che raddoppiano i termini di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento relativi a investimenti e attività di natura finanziaria detenute in Paesi a regime fiscale privilegiato, e quelli sugli atti di contestazione o irrogazione di sanzioni per...

Pendenze in leggero calo (10%) con circa 268mila controversie da smaltire, come evidenziano i dati al 30 giugno 2025. I ricorsi del secondo trimestre dell'anno mostrano un aumento tendenziale del 39%. Diminuiscono, invece, del 15% le definizioni e si rafforza il digitale che raggiunge il 79% dei provvedimenti depositati. Continua l'aumento dei...

È valida la notifica dell'atto tributario eseguita presso l'ultimo domicilio fiscale italiano di un contribuente trasferito all'estero, quando dalla data del trasferimento a quella della notifica non sia ancora decorso il termine dilatorio a cui la legge subordina l'efficacia della variazione anagrafica nei confronti dell'Amministrazione...

La regolarità formale e sostanziale dei pagamenti non prova l'esistenza delle operazioni. Il pagamento delle fatture è elemento coessenziale al meccanismo dell'illecito. Ad affermarlo la Cassazione, che con l'ordinanza n. 8130/2025 del 27 marzo 2025, è intervenuta nuovamente sull'onere della prova relativo alla fatturazione di operazioni...

I venditori sono debitori dell'accisa quando agiscono in modo da guidare la scelta, da parte dell'acquirente, della società incaricata della spedizione e/o del trasporto di tali prodotti. La Corte Ue, con la sentenza del 19 dicembre 2024, causa C-596/2023, ha infatti chiarito che la normativa sovranazionale sul regime generale delle accise dispone...

Il rating ESG è sempre più importante per molte imprese e anche per gli investitori e i risparmiatori, ma non sempre gli enti certificatori e i criteri di assegnazione consentono una confrontabilità e questo può creare confusione. Un rapporto recente dell'OCSE dal titolo: "Dietro i rating ESG – 2025", offre un'analisi sistematica di oltre 2.000...

L'ESA (semplificando al singolare Autorità europea di vigilanza – che è composta da: EBA, ESMA e EIOPA) recentemente, l'otto gennaio 2026, nell'ambito dell'attività di vigilanza e regolamentazione ha emanato un documento che ha la finalità di fornire orientamenti congiunti per garantire la coerenza a lungo termine e degli standard comuni per le...

Pubblicata sul sito della precompilata una Faq con un chiarimento sul calcolo delle detrazioni degli oneri. Nel dettaglio il contribuente chiede perché dopo l'inserimento in fase di compilazione degli interessi relativi al mutuo ipotecario per l'acquisto dell'abitazione principale, per i quali spetta la detrazione del 19%, dall'esito della...

Pubblicato sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo (Dgca) del ministero della Cultura un nuovo pacchetto di decreti direttoriali che aprono la via alla fruizione di crediti fiscali. Gli ambiti interessati sono quelli dei videogiochi, delle sale cinematografiche, delle industrie tecniche e dell'eleggibilità culturale.

La dichiarazione dei redditi 2025 di enti società ha dovuto fare spazio, quest'anno, al nuovo istituto introdotto dal Dlgs n. 13/2024 ossia al Concordato preventivo biennale. La novità interessa, per quest'anno, i contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità. Vediamone gli effetti sul modello Redditi Sc.

In caso di cessione d'azienda, i debiti che la società cedente vanta verso la società cessionaria, seppur risultanti dalle scritture contabili e "inerenti" all'azienda ceduta, non possono essere dedotti dal valore della base imponibile dell'imposta di registro, in quanto estinti per confusione (articolo 1253 del codice civile) al momento del...

A maggio 2025, rispetto ad aprile 2025, la produzione destagionalizzata nel settore delle costruzioni è diminuita dell'1,7% nell'area dell'euro e dell'1,3% nell'UE , secondo le prime stime di Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea . Ad aprile 2025, la produzione nel settore delle costruzioni è cresciuta del 4,3% nell'area dell'euro e...

Dopo l'approvazione del modello e delle relative istruzioni, avvenuta con provvedimento dello scorso 19 maggio (vedi articolo "Riversamento crediti R&S: nuova chance, nuovo modello"), arriva il software dedicato alla predisposizione e all'invio telematico dello stesso modello, con il quale i contribuenti possono riversare all'Erario gli indebiti...

Con l'ordinanza n. 17108 del 25 giugno 2025, la Corte di cassazione è intervenuta su una questione di perdurante attualità nel diritto tributario, concernente la legittimità della riferibilità a una società di capitali delle movimentazioni finanziarie rilevate sui conti correnti personali del suo socio-amministratore.

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